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Il C3A - Centro Agricoltura Alimenti Ambiente e Associate Partner del progetto europeo H2020 ECOPOTENTIAL - Improving future ecosystem benefits through Earth Observations

Il C3A è entrato a far parte del più importante progetto a scala europea inerente la stima della biodiversità da immagini satellitari: il progetto H2020 ECOPOTENTIAL con coordinatore Antonello Provenzale, del CNR-IGG di Pisa. Avrà il compito di monitorare tramite immagini da satellite la salute degli ecosistemi europei in termini di biodiversità, dopo la lunga esperienza dei componenti del Centro in materia.

Come noto, gli ecosistemi sono il prodotto dell’interazione fra biosfera e geosfera, fra organismi viventi e ambiente fisico, chimico e geologico, sono sistemi complessi la cui dinamica e termodinamica sono determinate dai flussi di materia, energia e informazione fra biosfera, suolo, litosfera, oceani e atmosfera.

Negli ultimi decenni, l’inquinamento, i cambiamenti di uso del territorio, l’introduzione di specie invasive e i cambiamenti climatici hanno sottoposto gli ecosistemi a condizioni di stress, portandoli talora sull’orlo del collasso e diminuendo la qualità dei servizi ecosistemici. Per contrastare questa tendenza, occorre sviluppare strategie di gestione basate sulla conoscenza dei cambiamenti degli ecosistemi e delle pressioni che vi agiscono, utilizzando tutti i dati disponibili e creando modelli di previsione in grado di rappresentare le complesse interazioni che legano gli organismi viventi e l’ambiente, dalla scala locale a quella continentale.

Il progetto europeo H2020 “ECOPOTENTIAL: Improving future ecosystem benefits through Earth Observations”, uno dei più grandi progetti europei dedicati agli ecosistemi (47 partner e una durata di quattro anni), ha lo scopo di utilizzare al meglio le osservazioni satellitari di ultima generazione (in particolare, i dati dei satelliti Sentinel di ESA) e i dati di campo per monitorare lo stato degli ecosistemi terrestri e marini e sviluppare nuovi modelli di previsione capaci di integrare le informazioni fornite dai dati satellitari, in modo fortemente multidisciplinare.

Una specificità di ECOPOTENTIAL è la focalizzazione delle attività su aree protette in condizioni ambientali diverse (montagne, zone costiere e marine, zone aride). Questa scelta è dovuta al fatto che le aree protette comprendono ecosistemi ancora relativamente integri, capaci di fornire servizi altrove non più disponibili. Inoltre, molte aree protette posseggono un patrimonio di conoscenze e misure in campo da valorizzare e combinare con le informazioni prodotte dalle osservazioni satellitari.

Al termine del progetto saranno resi disponibili, in un'ottica "open access", nuovi prodotti e strumenti basati sull'uso combinato di osservazioni satellitari, dati di campo e modelli numerici, in grado di quantificare lo stato e l'evoluzione futura degli ecosistemi naturali e di permettere lo sviluppo delle migliori strategie di gestione e conservazione. La presenza di partner come UNEP e UNESCO permetterà di definire linee guida per la gestione sostenibile e responsabile degli ecosistemi a livello globale e delle caratteristiche delle aree protette del futuro. Tutti i dati e i risultati prodotti dal progetto saranno resi disponibili tramite un sistema di portali che contribuiranno alle attività di GEO/GEOSS e saranno interoperabili con la GEOSS Common Infrastructure (GCI).