Il progetto in breve
L’uso intensivo di pesticidi rappresenta un grave problema ambientale. La Strategia Farm to Fork dell’UE ha fissato per il 2030 l’obiettivo di ridurre del 50% l’impiego di pesticidi, ma mancano ancora tecnologie realmente efficaci. Il progetto LIFE APOLLO sviluppa un rover autonomo dotato di lampade UV-C, in grado di prevenire infezioni parassitarie e di trattare i campi secondo tempistiche calcolate da algoritmi basati su previsioni meteo e bisogni colturali. Le colture pilota individuate sono oliveti e meleti, diffuse in Europa e nel Mediterraneo e ancora prive di innovazioni specifiche. Il progetto prevede l’ottimizzazione del metodo e due anni di sperimentazioni in campo, durante i quali saranno valutati efficacia, impatti ambientali e condizioni per l’ingresso sul mercato.
Obiettivi del progetto
L’obiettivo principale del progetto è sviluppare un sistema di trattamento per melo e olivo, finalizzato alla riduzione dell’impiego di pesticidi grazie all’utilizzo dei raggi UV-C, ai quali i patogeni risultano particolarmente sensibili. Il trattamento innovativo sarà effettuato mediante rover terrestri a guida autonoma, in grado di mappare i filari dei frutteti e di eseguire in autonomia l’applicazione della radiazione UV
Impatto
LIFE APOLLO si propone come un punto di svolta decisivo, offrendo una soluzione integrata e completa in grado di rivoluzionare la gestione dei pesticidi. L’obiettivo è ottenere, in un’unica applicazione, una riduzione superiore al 50% dell’utilizzo sia di sostanze chimiche sia di prodotti non chimici ma comunque pericolosi, proponendo un metodo alternativo rispetto alla tradizionale distribuzione tramite irroratori.
Finanziamento
Progetto cofinanziato dall’Unione Europea; Grant Agreement 101213229 — LIFE24-ENV-IT-LIFE APOLLO

Team
- prof. Michele Faralli - PI
- prof.ssa Annachiara Berardinelli
- prof. Gerardo Puopolo

