Il progetto in breve
Il moscerino dei piccoli frutti, Drosophila suzukii (Matsumura), è un insetto dannoso di grande rilevanza nella coltivazione dei piccoli frutti, ritrovato in Trentino-Alto Adige, Italia, nel 2009. A differenza di altre mosche della frutta o dell’aceto, le femmine depongono le uova nei frutti in fase di maturazione, causando rapido deterioramento, crescita microbica e ingenti perdite colturali, soprattutto alle drupacee. Con l’aumento della resistenza agli insetticidi e il rafforzamento delle restrizioni normative, metodi di controllo sostenibili sono necessari in alternativa a quelli tradizionali. Questo progetto si concentra sull’ottimizzazione della tecnica dell’insetto sterile (SIT) per D. suzukii. Il SIT si basa sul ripetuto rilascio di un gran numero di maschi sterilizzati mediante irraggiamento a raggi X, che si accoppiano con femmine selvatiche senza produrre progenie, portando al declino della popolazione. Il progetto indaga come l’irraggiamento influenzi i principali tratti biologici degli insetti sterilizzati, come il benessere, la competitività, la longevità e il comportamento, e se gli accoppiamenti con maschi sterili comportino differenze per le femmine. Esperimenti in laboratorio e in semi-campo saranno utilizzati per determinare la dose di radiazioni ottimale e per valutare le prestazioni dei maschi sterili in condizioni realistiche. I dati biologici ed ecologici ottenuti saranno integrati in un modello predittivo di popolazione che simula gli effetti di soppressione sotto diverse strategie di rilascio. Inoltre, lo stesso approccio sarà applicato per studiare tecniche SIT alternative, come il SIT eterospecifico (h-SIT). L’obiettivo finale è fornire uno strumento efficace e ambientalmente sostenibile che supporti la difesa integrata e riduca la dipendenza dagli insetticidi chimici nella regione del Trentino-Alto Adige.
Obiettivi del progetto
Sviluppo e ottimizzazione del SIT classico per pianificare strategie di rilascio dei maschi sterili:
- Determinare la dose ottimale di raggi X per sterilizzare i maschi di D. suzukii senza compromettere le loro funzioni vitali.
- Caratterizzare i principali comportamenti riproduttivi dei maschi sterili, come il successo dell'accoppiamento, la latenza, la durata e la frequenza degli accoppiamenti.
- Sviluppare modelli predittivi basati su dati di laboratorio per simulare le dinamiche degli individui sterili e fertili in campo.
- Condurre prove semi-campo per affinare il modello e valutare le performance dei maschi in ambienti più realistici.
- Validare il modello affinato in prove in campo aperto, con l'obiettivo di ottimizzare le strategie di rilascio della SIT in base a fattori ecologici e stagionali per un controllo efficace dei parassiti.
Strategie alternaitve:
- Esplorare e valutare il potenziale di integrazione della SIT eterospecifica (h-SIT) utilizzando maschi sterili di Drosophila melanogaster e l'incompatibilità citoplasmatica (CI) indotta da Wolbachia, combinandola con SIT/IIT per migliorare la soppressione dei parassiti.
Impatto
Il progetto DroSIT mira allo sviluppo di uno strumento atto a ridurre le popolazioni di Drosophila suzukii nei frutteti, affrontando direttamente le gravi perdite economiche subite dagli agricoltori locali in Trentino-Alto Adige. Rilasciando maschi sterili, questa tecnica interrompe il ciclo riproduttivo dell’insetto, portando a un declino graduale ma efficace della sua popolazione. Questo approccio offre un'alternativa sostenibile ed ecologica ai pesticidi chimici, riducendo il carico finanziario sugli agricoltori che si trovano a fronteggiare nuove difficoltà. Il progetto esplora anche alternative innovative come il SIT eterospecifico (h-SIT), che potrebbe ulteriormente migliorare la soppressione del parassita. L'obiettivo è fornire una strategia di controllo dei parassiti efficace e a basso costo, che protegga le colture locali, riduca le perdite economiche e contribuisca alla sostenibilità a lungo termine dell'agricoltura nella regione.
Finanziamento
Università degli Studi di Trento; Centro di Sperimentazione Laimburg
Team
- Prof. Gianfranco Anfora
- Dr. Silvia Schmidt
- dott.ssa Asia Colmagro
- Dr. Marco Valerio Rossi Stacconi

