Biotremology for the conservation of Art and Cultural Heritage

Il progetto in breve

Gran parte del patrimonio culturale mondiale è costituito da materiali naturali, come legno e tessuti di origine animale, che sono esposti al degrado causato da insetti parassiti. La prevenzione e una gestione tempestiva degli insetti è spesso l’unico modo per proteggere questi inestimabili manufatti.
Il progetto BACH (Biotremology for the conservation of Art and Cultural Heritage) mira a sviluppare strategie di gestione dei parassiti innovative e a basso impatto ambientale basate sulla biotremologia, ovvero lo studio di come le vibrazioni che si propagano nei substrati solidi influenzano il comportamento animale.
La ricerca si concentrerà su due specie chiave (Anobium punctatum e Tineola bisselliella) utilizzando un approccio multidisciplinare che combina comportamento animale, biotremologia, modellistica computazionale e analisi acustica.
I risultati di BACH forniranno soluzioni di conservazione per il patrimonio culturale, in particolare per manufatti in legno e tessuti, che a differenza dei metodi attuali riducono a zero i rischi per l'uomo e l'ambiente, garantendo una difesa preventiva ed efficace.

Obiettivi del progetto

  • Colmare le lacune conoscitive sul ruolo delle vibrazioni nell’ecologia comportamentale di due specie modello appartenenti a due ordini, lepidotteri e coleotteri, ad oggi poco studiati in biotremologia;
  • Sviluppare una strategia di gestione degli insetti dannosi in ambito museale basato sul monitoraggio continuo, trappole multi-modali e vibrazioni deterrenti;
  • Promuovere lo scambio di conoscenze colmando il divario tra mondo scientifico e studi culturali.

Impatto

Nonostante i recenti progressi in biotremologia, la comunicazione vibrazionale in molti ordini di insetti rimane ancora poco studiata. Aprendo il campo della biotremologia agli insetti che infestano ambienti urbani, la comunità scientifica beneficerà di risposte a domande fondamentali di biologia, spianando al contempo la strada ad applicazioni di gestione dei parassiti che avranno un impatto positivo sulla salute umana e ambientale, sui progressi tecnologici e sulla conservazione dell’eredità culturale.
L'ambizioso obiettivo del progetto è trovare una soluzione che prevenga e riduca i danni alle opere d'arte con zero rischi per la salute umana e l'ambiente. Gli ecosistemi trarranno beneficio dalla riduzione dell'uso di insetticidi e dall'aumento delle conoscenze in gruppi di insetti che possono essere trasferite a specie chiave per la biodiversità, come gli insetti xilofagi nelle foreste.
La qualità della vita beneficerà di un ambiente urbano più sano. Inoltre, le attività di trasferimento tecnologico e divulgazione aumenteranno la consapevolezza sulla rilevanza delle specie di insetti responsabili del deterioramento dei beni culturali sia del pubblico che dei tecnici della conservazione, coinvolgendo i cittadini negli sforzi di conservazione e rafforzando il ruolo degli istituti di conservazione.

Finanziamento

Fondo Italiano per la Scienza 2024 – 2025 (BANDO FIS 3) - Decreto Direttoriale n. 1802 del 21-11-2024.

Team

Rachele Nieri, PI