Referente UniTrento
prof.ssa Ilaria Pertot (coordinatrice)
prof. Michele Perazzolli
prof. Gerardo Puopolo

Collaborazioni  con FEM
dr. Damiano Gianelle
dr. Gino Angeli
dr. Urska Vrhovsek
dott. Daniele Prodorutti
dott.ssa Claudia Longa

L’articolazione di ricerca sviluppa strategie innovative e sostenibili per la protezione delle colture e la fertilità biologica del suolo, supportando la transizione verso sistemi agricoli a basso impatto e resilienti. L'obiettivo è comprendere le interazioni pianta-microrganismi-patogeni-ambiente e tradurle in soluzioni pratiche per ridurre la dipendenza da prodotti fitosanitari e fertilizzanti di sintesi chimica,.

I temi di ricerca riguardano i patogeni vegetali emergenti e invasivi, la perdita della salute microbica del suolo e il rischio di malattie delle piante causati dal cambiamento climatico. Particolare attenzione è rivolta ai microrganismi benefici, ai consorzi microbici e alle pratiche agroecologiche.

Le metodologie si basano sull'integrazione di microbiologia, biotecnologia, tecnologie omiche e modellistica, combinando studi di laboratorio, esperimenti in ambiente controllato e prove sul campo. Diagnostica molecolare avanzata e modelli predittivi supportano la diagnosi precoce e l'ottimizzazione del processo decisionale.

I risultati attesi sono biofungicidi, biostimolanti e biofertilizzanti, protocolli di gestione del suolo, strumenti di diagnosi precoce e sistemi di supporto alle decisioni, per rafforzare la sostenibilità, la resilienza delle colture e la collaborazione con agricoltori, cooperative e aziende produttrici di agenti di bioprotezione.

Linee di ricerca:

  • Interazioni molecolari pianta-microorganismo-fitopatogeno-ambiente.
  • Sviluppo e ottimizzazione di prodotti biologici per la protezione delle colture (agenti di biocontrollo microbico, consorzi microbici, manipolazione del microbioma, estratti vegetali).
  • Implementazione di pratiche agroecologiche.
  • Preservazione e rigenerazione della fertilità microbiologica del suolo.
  • Caratterizzazione delle popolazioni di fitopatogeni, delle epidemie e dei meccanismi di resistenza.
  • Diagnostica molecolare e modelli predittivi (DSS) per la protezione sostenibile delle piante.