Il progetto in breve
Drosophila suzukii (Matsumura) è una specie invasiva che negli ultimi anni ha assunto particolare rilevanza in Europa, e in particolar modo in Italia, dove provoca ingenti danni alla frutticoltura. Infatti, sfruttando il suo caratteristico ovopositore, è in grado di deporre le uova nei frutti in fase di maturazione, limitandone la commerciabilità. Attualmente, la gestione della specie si basa principalmente sull’impiego di insetticidi e sul controllo biologico tramite parassitoidi; tuttavia, non è noto come questi due metodi di controllo possano tra loro interagire nell’ottica di una gestione integrata della specie.
Il progetto si concentra sullo studio delle conseguenze associate allo sviluppo della resistenza alle classi di insetticidi piretroidi e spinosine in D. suzukii, valutando se, ed eventualmente in quale modo, questa possa influire sull’efficacia del controllo biologico, in particolare sulle prestazioni del parassitoide larvale Ganaspis kimorum. Data l’assenza in Europa di popolazioni naturalmente resistenti, a partire da una popolazione suscettibile di D. suzukii verranno selezionate due linee resistenti, tramite l’esposizione agli insetticidi in condizioni controllate di laboratorio. Le popolazioni ottenute verranno caratterizzate mediante la misurazione di diversi parametri del ciclo vitale, con lo scopo di valutare e quantificare eventuali costi di fitness legati all’insorgenza della resistenza agli insetticidi considerati. Successivamente, le linee resistenti e suscettibili di D. suzukii saranno esposte al parassitoide per valutarne l’efficacia come agente di controllo biologico. Infine, i risultati verranno validati esponendo al parassitoide una popolazione di D. suzukii naturalmente resistente, originaria della California. Tali esperimenti permetteranno di chiarire come l’evoluzione della resistenza possa modificare le dinamiche ecologiche di D. suzukii e la riuscita dei programmi di controllo biologico finalizzati alla sua gestione. I risultati offriranno indicazioni utili per integrare in modo efficace metodi di controllo chimici e biologici, contribuendo allo sviluppo di strategie di gestione integrate e sostenibili. Inoltre, i risultati contribuiranno all’ottenimento di un modello di studio eventualmente applicabile ad altri sistemi ospite-parassitoide.
Obiettivi del progetto
- Ottenere una popolazione di D. suzukii insetticida-resistente, rispettivamente a piretroidi e spinosine, a partire da una popolazione suscettibile.
- Valutare i costi di fitness associati allo sviluppo della resistenza alle classi di insetticidi considerate.
- Analizzare e confrontare le prestazioni del parassitoide G. kimorum nel caso esso disponga di popolazioni insetticida-resistenti o suscettibili di D. suzukii per il suo sviluppo.
- Validare i risultati ottenuti offrendo al parassitoide G. kimorum una popolazione di D. suzukii naturalmente resistente agli insetticidi.
Impatto
Il progetto offre l’opportunità di caratterizzare popolazioni D. suzukii resistenti agli insetticidi e di stimare l’efficacia del parassitoide G. kimorum nel controllare la specie sotto la pressione degli insetticidi negli agroecosistemi. I risultati contribuiranno allo sviluppo e all’implementazione di strategie di gestione integrata (Integrated Pest Managment, IPM) per questa specie nociva. Qualora si osservasse un effetto negativo della resistenza agli insetticidi nell’ospite sulle prestazioni del parassitoide, lo studio fornirebbe una base per future ricerche finalizzate a definire le classi e le modalità di applicazione degli insetticidi in modo da preservare l’efficacia di approcci di gestione sostenibili, come i programmi di controllo biologico.
Finanziamento
Biotechnology and Biological Control Agency (BBCA)

Team
- Prof. Gianfranco Anfora
- Dr. Francesca Marini
- dott.ssa Barbati Giorgia
- Dr. Marco Valerio Rossi Stacconi

